Abbiamo visitato il Museo Ferruccio Lamborghini, che racconta la storia di uno dei più grandi visionari italiani del mondo automobilistico.
Qui si possono ammirare numerose Lamborghini storiche, ma anche macchine e creazioni tecniche realizzate molto prima delle sue famose supersportive.
Gran parte dell’esposizione è dedicata ai trattori Lamborghini, dal primo modello Carioca alle macchine agricole successive.
Potrete ammirare auto leggendarie come la Miura SV, la Countach, la Jarama, l’Urraco o l’Espada con le sue iconiche porte ad ala di gabbiano.
Tra i pezzi più interessanti figurano anche la Miura SV personale di Ferrucci e la Fiat Barchetta sportiva, che egli modificò per partecipare alla Mille Miglia del 1948.
Il museo espone anche motori Lamborghini, attrezzature tecniche, un prototipo di elicottero e persino l’enorme motoscafo da competizione Fast 45 Diablo.
Parte del percorso espositivo è anche la ricostruzione del primo ufficio di Ferrucci con i suoi oggetti personali, documenti e fotografie d’epoca.
Il visitatore può così seguire il percorso che lo ha portato da giovane meccanico a produttore di trattori, fino a diventare l’uomo che ha deciso di costruire la propria auto sportiva.
L’intera esposizione è quindi interessante non solo per gli appassionati di Lamborghini, ma anche per chiunque sia affascinato dalla tecnologia, dal design, dalla storia imprenditoriale e dalla storia automobilistica italiana.
È un luogo in cui non solo ci si rende conto di quante bellissime auto abbia prodotto Lamborghini, ma soprattutto **di quale incredibile visione avesse Ferruccio Lamborghini come progettista, imprenditore e visionario**.
Museo Ferruccio Lamborghini
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Abbiamo visitato il Museo Ferruccio Lamborghini per ripercorrere la straordinaria storia di uno dei più grandi visionari dell'automobilismo italiano.
